artisti lirici italiani opera lirica musica classica
 
 
Cari colleghi ed amici,

con alcuni di voi ci conosciamo bene, con altri meno, con altri ancora non ci conosciamo affatto ma ciò non è un ostacolo.
Come artista, soprano, conosco i meccanismi buoni e cattivi del nostro mestiere e, come forse tanti di voi, ne sono rimasta a volte vittima o li ho dovuti “accettare”: preambolo questo necessario per dirvi che ho accolto l’invito di alcuni esimii colleghi iscritti, nonché cari amici, ad affiancare il Presidente dell’A.L.I. Franco Federici nel portare avanti la crescita dell’Associazione Artisti Lirici Italiani per divulgarla il più possibile, sensibilizzare gli artisti stessi al “problema” di sentire necessaria ed indispensabile la nostra unione a livello di albo quasi, o comunque, percepire la consapevolezza di non poter più essere tutti “cani sciolti” senza tutele ed in balia degli eventi relativi ai teatri o alle agenzie. Anche se non ci hanno mai direttamente toccato, quante volte abbiamo visto colleghi subire torti gratuiti senza poter far nulla per timore di non cantare più in quel teatro? Un giorno “potrebbe” toccare a noi personalmente e sarà bello e confortante avere una forza dietro attendibile e riconosciuta. Ma, per questo, occorrono fondi economici non indifferenti per le spese ordinarie di mantenimento e per il coinvolgimento dei professionisti legali per consulenze varie.
Dobbiamo essere uniti e forti, far sentire le nostre voci e difendere questa nostra Arte meravigliosa che il mondo ci invidia e che abbiamo la fortuna di poter esercitare come mestiere - almeno io personalmente la ritengo tale - Arte che ogni sera viene rappresentata in qualche parte del mondo e, paradossalmente, solo da noi, nella sua patria, viene così poco considerata dalle Istituzioni Governative e locali, tranne poche eccezioni.
So che gli intenti dell’A.L.I. vi sono già noti da tempo e vi ringrazio per l’adesione che avete dimostrato ed il sostegno morale i quali però, ahimè, non sono sufficienti a portare avanti i nostri scopi e le buone intenzioni.
Con la presente sono a sollecitare il rinnovo della vostra iscrizione ed il relativo pagamento della/e quota/e arretrate. Vi assicuro che avanzare questa richiesta non è un compito gradito nè facile, soprattutto tra amici e colleghi ma, se vogliamo credere davvero in questa Associazione, farla crescere perché diventi una nostra forza e tutela professionale, abbiamo bisogno della decisione di tutti gli iscritti, vecchi e nuovi, e che tutti diano il loro contributo costante.
La nuova quota, sempre annuale, a seguito di una decisione presa dal Presidente Franco Federici è stata riveduta, per agevolare tutti quanti, ad  una cifra minima di 35,00 €uro lasciando la libertà a chi lo ritiene di versare anche di più, a sua discrezione.

Le coordinate per il versamento sono:
C/C postale 43290345 intestato a A.L.I. Artisti Lirici Italiani - Ufficio Postale di Traversetolo (PR) - CAP 43029 ABI  07601 - CAB  65992.
È possibile anche versare la quota on-line col sistema PayPal, per maggiori info al riguardo andate al link "Quota associativa".

La domanda di iscrizione potete scaricarla al link "Modulo d'iscrizione" e inoltrarla a Franco Federici - Via Gramsci, 15 -  43100 Parma.

In attesa e sperando di vedervi numerosi, colgo l’occasione per augurare a tutti un 2008 ricco di serenità e soddisfazioni.
                                                                                                                                                                                                                                                                           Cordiali saluti
                                                                                                                  Lilia Gamberini

 

 
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